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Ginnastica
 

Ginnastica

 


La ginnastica generale è una disciplina salutare e altamente benefica adatta a tutti e a tutte le età per prendere familiarità con il proprio corpo, migliorarsi e…divertirsi. E' fatta da una serie di esercizi, da eseguire in gruppo o secondo un allenamento personalizzato, che consentono di acquisire scioltezza, potenza ed equilibrio. Solitamente i più giovani ginnasti sono proprio i bambini, essendo il loro organismo in fase di costruzione. Essi si cimentano in esercizi non particolarmente impegnativi, ma che stimolano il raggiungimento di coordinazione e agilità. In età più avanzata la ginnastica generale comincia ad essere proposta in modo più serio: strutturando un allenamento e ponendo degli obiettivi che solo una pratica costante potranno assicurare. Solitamente i miglioramenti si colgono dopo 12 mesi in cui ci si avvicina progressivamente al raggiungimento dell'obiettivo allenante.

Perché la Ginnastica

Questa disciplina consente di trovare un perfetto equilibrio corpo mente e di esprimere anche una sensibilità interiore, oltre che tecnica, mediante le sue posizioni e figure. Gli esercizi del ginnasta si dividono in : esercizi al suolo ed esercizi agli attrezzi Gli esercizi al suolo possono basarsi sia su una componente artistica, in cui si eseguono passi, giri, salti ed onde descritte con il corpo tra un esercizio e l' altro, sia acrobatica che denota un altissimo livello di tecnica raggiunta, ma lascia poco spazio all' interpretazione personale del ginnasta. Quest' ultima componente e' caratterizzata più che altro da capovolte, da effettuare in avanti o indietro.

Esercizi al suolo


Gli esercizi al suolo basilari sono:

· Il ponte: in appoggio sui quattro arti si descrive un arco dorsale che evidenzia la scioltezza scapolo-omerale. Dopo una prima fase di apprendimento (spesso facilitata dall' ausilio della spalliera) in cui il ponte viene effettuato da sdraiati, esso può essere l' esito conclusivo di un altro movimento, ad esempio di una verticale.

 

 


· La spaccata: consiste nell' estrema divaricazione delle gambe. Da effettuarsi o frontalmente o secondo il piano sagittale.

 

 
· I rovesciamenti: verticale, ruota, rovesciata. Sono tutte rotazioni lungo l'asse trasversale, o sagittale del ginnasta. Denotano un buon livello di tecnica, ma vengono effettuati anche dai ginnasti prettamente artistici.

 

 


· I ribaltamenti: sono tutti rovesciamenti lungo l'asse sagittale o trasversale con passaggio intermedio per la verticale e che prevedono una o due fasi di volo. Spinta o arrivo possono essere effettuati su un piede o a piè pari; il corpo assume la forma raccolta o distesa: in quella distesa la velocità di rivoluzione e accelerata. Fondamentale, per i ribaltamenti, è un ottimo senso dell'orientamento oltre che grande scioltezza vertebrale. Data la complessità dell' esercizio i ribaltamenti sono per lo più riservati ai ginnasti acrobatici.

Appartengono a queste categorie particolari esercizi chiamati:

Esercizi con gli attrezzi


Per quanto riguarda, invece, gli esercizi da effettuare agli attrezzi essi sono:

· Trave
 

 


L' attrezzo è largo 10 cm ed è un' asse di legno lunga 5 metri. L' altezza dal suolo è variabile e, in gara è di 120 centimetri. Gli esercizi alla trave comportano un notevole senso di equilibrio poiché l' altezza della trave dal suolo e la sua ridotta base d' appoggio complicano l' esito gli esercizi che l' atleta effettua (tutti i precedenti): il ginnasta può scegliere ristrutturare in senso artistico o acrobatico.

· Parallele
 

 


E' uno degli attrezzi più spettacolari della ginnastica. E' costituito da due staggi fissati alle piantane laterali e sono sorretti da tiranti che ne aumentano la stabilità. L'altezza e la distanza tra le parallele è variabile. La lunghezza degli staggi è di 2,40 metri. A seconda della diversa impugnatura degli arti superiori (se ne distinguono 5), si assumono posizioni diverse con gli arti inferiori che lavorano in tenuta. A seconda del ginnasta ci saranno delle attitudini per le posizioni in sospensione, in appoggio o mista; le parallele sono, comunque, sempre appannaggio di soggetti leggeri e con molta massa magra dato l' enorme sforzo scapolo omerale che richiedono. I principali esercizi sono: la capovolta (avanti o indietro), i giri addominali e gli slanci indietro. L' entrata alle parallele può avvenire con o senza rincorsa e battuta in pedana, con arrivo in sospensione o in appoggio. Per quanto riguarda la chiusura, invece, il distacco dall'attrezzo e l'arrivo al suolo viene di solito effettuata con una fase di volo.

· Volteggio alla cavallina
 

 

Si intende il salto del cavallo mediante l' appoggio delle mani sull'attrezzo a seguito di una rincorsa veloce. Lo si supera a gambe divaricate attenti a non sbilanciare il corpo in avanti condizione per la quale è necessario tenere le ginocchia ben alte e le gambe divaricate al massimo. E' tipico della ginnastica artistica molto dinamica. L' attrezzo è lungo 1,60 metri, largo 35 centimetri ed ha un' altezza dal suolo variabile. In competizione è alto 120 centimetri.

I Benefici


Dalla forma più semplice a quella più complicata questa disciplina aiuta a:

  • Migliorare il senso di orientamento ed equilibrio.
  • Rafforzare e potenziare l' apparato muscolare a livello generale.
  • A migliorare il senso del ritmo.
  • Alla crescita della sensibilità artistica che viene espressa tramite il corpo.
  • A raggiungere scioltezza agilità e coordinazione degli arti inferiori e superiori.

 

 

 
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